Il Ballo Sardo… facile o difficile da ballare?

da | Feb 15, 2023 | Danze sarde | 2 commenti

Il ballo sardo è una tradizione popolare tramandata da tempi antichissimi e attualmente ancora molto sentita e praticata in Sardegna.

Per un nativo dell’Isola imparare a ballare le danze tradizionali è come imparare a camminare.

I primi passi di danza li impara fin da piccolo e man mano che cresce perfeziona e interiorizza fino al punto che danzare diventa parte della sua natura.

Questo però non vuol dire che chi non ha potuto imparare a ballare fin’ora, non possa farlo adesso! Ci mancherebbe altro!

Quindi, fermo restando che è comunque importante quanto necessario conoscere alcuni aspetti fondamentali di come sono strutturate le figure del ballo sardo, col giusto metodo e col dovuto impegno ed esercizio è assolutamente possibile imparare.

Danze popolari e danze folk

Qui c’è da fare una distinzione.
Le danze folk si differenziano dalle danze popolari in quanto sono danze coreografate in cui ogni coppia di ballerini deve rispettare le figure coreografiche e i tempi stabiliti dalla coreografia.

Questo vuol dire che per ballare una determinata danza coreografata bisogna necessariamente far parte del gruppo folk a cui appartiene.

Diventa perciò indispensabile partecipare agli appuntamenti in cui il gruppo si riunisce per imparare e mantenersi in esercizio in vista delle esibizioni in pubblico.

La perfezione e il filing tra i componenti del corpo di ballo infatti, non sono qualità che si improvvisano su un palco al momento dell’esibizione. Sono piuttosto il risultato di costante impegno ed esercizio.

E’ giusto affermare che l’ammirazione che suscitano nel pubblico è quanto mai meritata.

Le danze popolari invece sono ballate dalla gente comune, e a parte le strutture di base non ci sono tempi e figure coreografiche da rispettare.
Tutte le danze sarde si possono ballare in cerchio chiuso, in cerchio aperto, in gruppi senza limite di numero di ballerini, o in coppia.

Sopratutto, le danze sarde possono essere ballate da persone di tutte le età anche se molto avanti con gli anni, come mostra l’immagine in cima a questo articolo.

Se può essere di incoraggiamento, sappi che ogni danza sarda è formata da una figura coreografica composta di pochi passi di cui si mantiene la struttura durante tutta la durata del ballo, indipendentemente dalla direzione in cui i ballerini decidano di andare, fermo restando naturalmente il senso orario della direzione di marcia.

Detto quanto sopra, direi che il modo migliore per entrare nella vera dimensione del ballo sardo è iniziare a conoscere le norme fondamentali.

Se il mondo delle danze sarde incontra il tuo interesse ti invito a seguirmi su questo blog.
Tratterò ogni aspetto del ballo sardo in modo approfondito.
A presto e buona vita.

2 Commenti

  1. zuzu. rumu

    sono un ricercatore etnografico . I balli tradizionali che legame hanno con il territorio .

    Rispondi
    • Rosanna Becconi

      Se sei un ricercatore avrai sicuramente già fatto le tue ricerche in rete per cui stavolta preferisco condividere il mio punto di vista che puoi leggere qui

      Rispondi

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Rosanna Becconi

Rosanna Becconi

Sono Istruttore di Danze Popolari Sarde, Istruttore di Coreographic Dance Team e Coreografa dal 2003. Professionista per passione in questo specifico settore della danza artistica, insegno col preciso obiettivo di trasformare in abile ballerino chiunque voglia approcciarsi al mondo luminoso della danza.