Un abitudine importante prima di tutto

Un abitudine importante prima di tutto

SIAMO PORTATI ISTINTIVAMENTE A FARE SOLO COSE CHE CI PIACCIONO E AD IGNORARE QUELLE CHE RITENIAMO NOIOSE

E’ nella natura umana, ed è giusto che sia così. Può capitare però che le cose che riteniamo noiose, siano necessarie e importanti proprio per il buon esito di quella cosa che ci piace fare.

Ma cosa mai potrebbe esserci di noioso per un dancer che si accinge ad esercitarsi su una coreografia?

Purtroppo molti dancers, per ignoranza, per noia, o per pigrizia, trascurano una cosa che dovrebbe diventare un abitudine importante prima di tutto: il RISCALDAMENTO.

LA SITUAZIONE TIPICA DEI CORSI IN PRESENZA

Ai corsi comuni di danza affluiscono molte persone che si iscrivono per i motivi più disparati. Questi motivi spesso sono fuori focus rispetto a ciò che viene insegnato al corso, e l’istruttore talvolta si trova a dover scendere a compromesso per non perdere l’attenzione degli allievi, pena l’abbandono del corso di questi ultimi.

Così, se il corso non è finalizzato alla competizione, l’insegnante decide di passare  direttamente alle coreografie.

Devo dire che questa situazione mi è familiare. Ho imparato a mie spese che la persona comune si iscrive a un corso di ballo per imparare le coreografie ignorando completamente che imparare a ballare è tutt’altra cosa. ne ho accennato in questo articolo “Una disciplina alla portata di tutti . . o no!?”

Così, dal momento che questa è la professione che mi da di che vivere, consapevole che il riscadamento è una cosa importante, avevo trovato un modo per farglielo fare, che sebbene non fosse un riscaldamento vero e proprio,  comunque li preparava per la lezione.

IGNORANZA, NOIA… O PIGRIZIA?

Purtroppo bisogna ammetterlo. C’è tanta ignoranza che gira intorno alla danza. La gente comune vuole quello che vedono gli occhi e ignora che un attività così “divertente” implica anche una preparazione “pre-coreografica” .

E’ vero che educarli è compito dell’insegnante, ma a volte, anzi il piu’ delle volte, l’insegnante è solo un isruttore improvvisato che ignora egli stesso l’importanza di un abitudine “importante prima di tutto” come appunto il “riscaldamento”.

C’E CHI LO TROVA NOIOSO

Altri invece, ignorandone l’importanza, lo trovano noioso.

Tutti quei movimenti lenti, prima di qua poi di la … cosa c’entrano col ballo? Forse se sapessero quanto più facile sarebbe eseguire le figure, sopratutto quelle che con movimenti ampi degli arti, e magari anche un pò sostenute in velocità, e quanto più brillante sarebbe il risultato che otterrebbero, di certo la noia lascerebbe il posto a una buona abitudine, appunto importante prima di tutto.

C’E’ CHI INVECE E’ PIGRO

Alcuni altri invece sanno bene che è importante fare esercizio di riscaldamento, ma la pigrizia impedisce loro di beneficiarne gli effetti. Le persone che hanno questo brutto difetto, sprecheranno tempo e denaro e otterranno sempre risultati mediocri tanto nella danza come nella vita.

Queste persone dovrebbero tenere a mente le parole di Seneca con le possibili conseguenze del caso

Il pigro ostacola se stesso.

Interessante anche la riflessione di Ralph Waldo Emerson
È pigro l’uomo che può far di meglio.

PERCHE’ IL RISCALDAMENTO E’ UN ABITUDINE IMPORTANTE?

Il riscaldamento, che consiste in movimenti rotatori  degli arti e del busto eseguiti per un determinato numero di movimenti appunto,  di secondi o di minuti, rende più flessibili nell’insieme le parti del corpo, le articolazioni acquistano più mobilita e i movimenti più armonia.

Il corpo si rivela più agile durante l’esecuzione coreografica, è il rusultato che si ottiene è vistosamente migliore rispetto a quello ottenuto da chi per ignoranza, noia, o pigrizia lo omette dal programma.

Un altro beneficio che si ottiene da questa abitudine importante è la concentrazione. Durante il riscaldamento, oltre il corpo anche la mente entra in uno stato più concentrato e attento alla lezione che seguirà. E’ facile immaginare con quali risultati.