Tacere o parlare? Ecco un caso in cui la scelta giusta è parlare

Tacere o parlare? Ecco un caso in cui la scelta giusta è parlare

Di recente ho assistito involontariamente una conversazione, e sono venuta a conoscenza di un fatto gravissimo che ha profondamente colpito una giovane ballerina.

So bene che queste cose purtroppo accadono all’ordine del giorno in ogni parte del mondo, ma in questo caso ne sono stata profondamente e spiacevolmente turbata perché è accaduto nel mondo che io per professione conosco e frequento: il mondo della danza, più precisamente delle scuole di danza.

Un comportamento inaccettabile nelle scuole di danza!

E’ chiaro che non scenderò nei particolari e non farò nomi, per ovvie ragioni; tra l’altro non conosco le persone di cui ho sentito parlare.

In breve: l’istruttore di un corso di danza ha abusato della vulnerabilità di una ragazzina, ricattandola con la minaccia che se avesse detto qualcosa a qualcuno, avrebbe fatto del male ai genitori e che comunque sarebbe stata la parola della piccola contro la sua e nessuno le avrebbe creduto.
 Al momento l’autore di questo crimine è sotto inchiesta, quindi da parte dei genitori e delle autorità preposte si sta facendo quanto si deve.

L’importanza delle testimonianze

C’è un tempo per tacere e un tempo per parlare
(Antico Testamento – Ecclesiaste 3:7)

La cosa però che più mi ha lasciato inorridita ascoltando la conversazione, è stato sapere che questo infame era recidivo! Ma ancora peggio è stato sentire che le precedenti vittime e i loro genitori sono riluttanti a testimoniare… posso capire che non vorrebbero giustamente attirare l’attenzione sulle loro figlie e risparmiare loro ulteriore dolore, ma testimoniare sarebbe necessario per dare alle forze dell’ordine la possibilità di sbattere in galera questo maledetto figlio di puttana.

Ai genitori che sicuramente non leggeranno mai questo articolo, voglio comunque dire che non affrontare il problema permetterà a questo schifoso infame di continuare indisturbato e impunito nel suo odioso comportamento, e ogni volta che lo fa è come se abusasse di nuovo delle loro figlie.

Questo non è il momento di tacere, questo è il momento di trovare il coraggio e parlare!

Un appello alla comunità

Forse qualcuno potrebbe pensare che ci vorrebbe una bella lezione magari una bella sussa (scarica di legnate), e sicuramente qualche genitore gliel’ avrà anche data, ma non basta!

Questo maledetto deve pagare anche socialmente! Devono sapere tutti cos’ha fatto!

Merita l’ostracismo sociale. Bisogna negargli il saluto e l’amicizia. Guardalo con disprezzo. E soprattutto non deve più di lavorare nel mondo della danza, in qualsiasi contesto, fosse anche solo fare la pulizia delle sale!

Uniti e solidali per la sicurezza dei minori

Questo fatto è gravissimo e di fondamentale importanza. Riguarda l’etica professionale e la protezione dei più vulnerabili: i minori, che più di tutti hanno bisogno di tutela e supporto.

È fondamentale che tutti noi ci uniamo per vegliare sui nostri figli. Abbiamo il dovere di proteggerli da esseri infami che approfittano di ogni occasione per i loro insani appetiti.

Dobbiamo garantire che episodi del genere non vengano ignorati o sottovalutati, ma presi nella dovuta considerazione. Questi personaggi sono indegni di vivere nella società. Non possiamo rimanere in silenzio o fare finta di niente!

E’ ora che ognuno di noi si prenda la responsabilità di fare la propria parte, come una grande famiglia che non è composta solo da parenti, ma anche dai vicini, dagli amici, dai passanti per strada, insomma da chiunque possa intervenire in aiuto in casi come questo.

Tutti i minori sono nostri figli e un atto infame al figlio di un altro è un atto infame ai nostri stessi figli! Il dolore di un minore è un dolore per tutti noi.

Chi sa deve parlare! Se è nelle nostre possibilità aiutiamo le vittime con la nostra vicinanza e col nostro sostegno morale a trovare il coraggio di far chiudere in galera il bastardo che ha rovinato loro la vita. Forse non ci sarà necessariamente bisogno di rendere nota la loro identità. Ma se si faranno avanti, anche con le dovute precauzioni di riservatezza, potranno dare il loro contributo a che questo odioso individuo riceva una lezione esemplare. La galera gli darà il resto, perché personaggi del genere sono visti male perfino dai galeotti.

Parlare per Cambiare, l’importanza di fare la propria parte

Vi invito caldamente a riflettere e condividere, e che ognuno faccia la propria doverosa parte in casi come questo!

Tacere o parlare? A volte parlare può contribuire a ripulire questo povero mondo da autori di fatti particolarmente esecrabili come questo di cui avete letto, e renderlo un posto migliore dove poter vivere con più serenità.

Insieme possiamo fare la differenza.