Una disciplina alla portata di tutti . .  o no!?

Una disciplina alla portata di tutti . . o no!?

ALLA PORTATA DI TUTTI SI … MA …

Direi di si! Il Coreographic Dance team è una disciplina di danza alla portata di tutti. Ma… purtroppo anche in questo contesto come in tutte le cose c’è un “ma” … non è per tutti.

Con questa affermazione intendo dire che potrebbero sì praticarla tutti, a patto però che ci siano i dovuti e necessari presupposti, senza i quali si corre il rischio di scivolare in quelli volgarmente conosciuti come “balli di gruppo”, che come si può notare dal gran numero di persone che li praticano, possono davvero ballarli tutti.

Ne ho parlato anche nell’articolo di questo mio vecchio ma sempre attuale blog, cercando di trovare una spiegazione alla piega sbagliata che ha preso il concetto di ballo di gruppo:
Coreographic dance team: ingredienti necessari

LA DIFFERENZA LA FANNO I PRESUPPOSTI

Probabilmente ti starai chiedendo: qual’è allora la differenza tra “Coreographic dance team” e “balli di gruppo” visto che entrambi i termini hanno lo stesso significato? E hai ragione, in fin dei conti, in inglese o in italiano, il succo è che le persone ballano in gruppo la stessa coreografia.

Allora, vediamo insieme …

La differenza la fanno appunto i presupposti, che a loro volta determineranno i risultati, che a loro volta qualificheranno l’esibizione in “Coreographic dance team” o in “ballo di gruppo”.

Ora, i presupposti che fanno la differenza tra queste due cose che in sostanza dovrebbero essere la stessa cosa, sono ostici se non addirittura sconosciuti, a quelle persone che si “buttano” nella mischia senza pensarci troppo su, e che si accontentano di passare una serata danzante in un contesto in cui si riconoscono e in cui si sentono a loro agio, senza doversi per altro preoccupare troppo di fare o no una buona esibizione.

E va bene così! Ci mancherebbe altro! Ognuno ha diritto di ballare come meglio crede se questo lo gratifica, e sembra proprio che molti trovino gratificante fare così.

Ma chi veramente desidera imparare a ballare, perchè è attratto dal movimento sincronizzato e adattato armoniosamente al brano musicale, chi desidera ballare con eleganza… si rende conto che ci vuole molto più che buttarsi nella mischia senza pensarci troppo.

Questo vuol dire che per ballare in Coreographic Dance Team è necessario:

  • Conoscere la coreografia in ogni sua parte, il che implica
  • Sapere quale dinamica porta a una determinata figura.
  • “Cadere” perfettamente nel tempo.
  • Saper riconoscere l’inizio e la fine della frase musicale e quindi della figura coreografica.
  • Aver memorizzato l’intera sequenza delle figure.
  • Acquisito il giusto portamento.
  • Muoversi con disinvoltura ed eleganza.
  • Ambire a un esecuzione perfetta.

CIO’ CHE A VOLTE SEMBRA SCONTATO SI OTTIENE CON L’ IMPEGNO

Queste qualità, che sembrano tanto scontate quando si osserva danzare una persona preparata, al lato pratico, si dimostrano invece più difficili da esprimere.

Vedere una persona che danza in modo elegante e disinvolto  può far sembrare che sia naturale fare lo stesso, ma se mai ci si dovesse provare,ci si potrebbe anche accorgere che poi così scontato non è.

E anche vero però, che se la persona in oggetto danza bene, niente impedisce che si possa fare lo stesso.

Bisogna solo capire come fare. Da dove partire. A cosa dare la precedenza. Una buona esecuzione si costruisce dalle fondamenta, proprio come si costruisce una casa. E se le fondamenta sono ben piantate, la costruzione durerà nel tempo, seppur con la dovuta “manutenzione”.

Tra le persone che vorrebbero ballare in Coreographic Dance Team alcune sono più dotate di altre, più disinvolte.
Altre invece devono lavorarci sopra. Ma tutte possono ottenere ottimi risultati, se alla base c’è il desiderio, il giusto atteggiamento e il dovuto impegno personale a superare i propri limiti

AMBIRE A MIGLIORARSI PER EVOLVERE PERSONALMENTE

Sono sempre stata del parere che ambire a superare i propri limiti per migliorarsi e raggiungere un determinato obiettivo sia tipico delle persone propositive e aperte di mente, e di rado costoro mancano il segno.

Naturalmente nessuno sarà mai davvero perfetto, a meno che non sia un robot, (…voglio dirlo sottovoce perché di questi tempi tutto è possibile)… però è possibile raggiungere un più che discreto risultato se si ha l’ardire di puntare in alto, come dire… se punti al cento ottieni di sicuro un buon “settanta”.
Più in alto si punta più grande sarà il risultato che si otterrà.

Il famoso imprenditore e inventore Henry Ford disse:

“Che tu creda di farcela oppure no, avrai comunque ragione”.

Questo vale anche nel contesto della danza. Che tu riesca oppure no dipende solo da te.

Quindi, essere propositivi è fondamentale per riuscire in qualsiasi cosa si desideri. L’importante è dedicarsi del tempo per capire quali sono i propri obiettivi,  iniziare a darsi da fare, muovere i “primi passi”, fare le “giuste mosse”.

Da dove partire dunque?

La prima cosa da fare dopo aver scelto la specialità di danza che più ci attrae, è trovare un bravo Istruttore che ci affianchi durante il percorso. Col suo aiuto tutto diventerà molto più semplice e i risultati arriveranno più velocemente che non se si facesse tutto da soli.

E qui si pone la domanda: Quali caratteristiche dovrebbe avere un bravo Istruttore?

Una domanda che pochi si pongono ma che prenderemo in considerazione in un articolo dedicato.

In attesa se vuoi, puoi dare uno sguardo agli articoli pubblicati in questa pagina.

Buona lettura e a presto.